Home > News > Il Seicento Lombardo di scena a Brera
News — 19 novembre 2013 09:00

Il Seicento Lombardo di scena a Brera

SeicentoLombardo_72dpiDove c’è grande arte e cultura, c’è anche il gruppo Best Union che, con Charta, è partner del museo milanese per quanto riguarda biglietteria e booking e vi invita ad un tuffo nella magia della pittura italiana, un bel modo per trascorrere uno dei prossimi freddi week end invernali.

 

Le monumentali sale della Pinacoteca di Brera, a Milano, ospiteranno una nuova mostra, dall’8 Ottobre al 12 Gennaio, dedicata al Seicento Lombardo, periodo artistico di cui il museo milanese è ricco di testimonianze. La rassegna, che comprende 46 opere, tende a privilegiare i dipinti di grande formato, difficilmente movimentabili al di fuori del museo. 21 di essi provengono dai depositi interni ed esterni di Brera, tutti destinati ad essere esposti nel futuro progetto museale Grande Brera.
L’obiettivo principale della mostra è, per l’appunto, di consentire la visione di opere in massima parte restaurate negli ultimi decenni con finanziamenti ministeriali e privati, solitamente non comprese nell’attuale percorso espositivo.
Parliamo di opere fondamentali come le quattro importanti pale d’altare, tre delle quali firmate e datate: di Fede Galizia il Noli me tangere (1616), della maturità di Carlo Francesco Nuvolone è l’Assunzione della Vergine (1648), ormai pienamente barocca, e di Giuseppe Nuvolone il San Francesco in estasi (1650), in deposito presso la chiesa parrocchiale di Cornate d’Adda; di Giovan Battista Crespi detto il Cerano è invece il Cristo nel sepolcro, san Carlo e santi (1610 circa), fino a qualche mese fa in deposito presso la chiesa milanese di Santo Stefano. Per l’occasione di questa mostra i dipinti di Fede Galizia e del Cerano sono stati oggetto di restauro (2013), con interventi finanziati rispettivamente da DLA Piper e dai Rotary Club di Milano Nord e Milano Visconteo.

Visita il sito
www.brera.beniculturali.it

Tickets
www.vivaticket.it