23 gennaio 2010 - «Pavia, è ora di vincere in trasferta»

Fonte: La Provincia Pavese  ED. NAZIONALE

Calcio. Il centrocampista in crescita di condizione non teme la concorrenza dopo l'arrivo di Mazzocco

«Pavia, è ora di vincere in trasferta»

La grinta di Boldrini: per il primato ci servono punti esterni, cominciamo da Vercelli - Formazione, Ferrini in pole per sostituire lo squalificato Visconti
ENRICO VENNI PAVIA.

Reduci entrambe da due vittorie consecutive, sia Pro Vercelli che Pavia si presentano con il morale alto a una sfida cui gli azzurri chiedono punti per rimanere nelle prime posizioni della classifica. A concludere la settimana di lavoro al Mascherpa sarà la rifinitura odierna con gli ultimi dubbi da sciogliere per Amedeo Mangone. Assenti sicuri Visconti (squalificato), Ferretti e De Vincenziis (infortunati). Questi ultimi due hanno lavorato ieri mattina in palestra, mentre l'esterno sinistro piacentino ha svolto la seduta con i compagni. In pole per sostituire Visconti sulla sinistra è Francesco Ferrini, jolly dello schieramento azzurro.

A questo punto rimarrebbe aperta la questione della sua sostituzione a centrocampo con l'inserimento di Bonacina tra i titolari o lo spostamento di D'Amico in fascia, con l'impiego dal 1' di Mazzocco. Il neo-acquisto del Pavia ha ben figurato nello spezzone di gara disputato contro l'Olbia e e si candida a una maglia nell'undici iniziale di Vercelli. Sicuramente a centrocampo agirà a destra Michele Boldrini, giocatore che sta crescendo in questa parte di stagione e ritrovando una buona condizione. «Ero partito bene nelle prime gare quando ho agito da trequartista - ricorda l'ex centrocampista del Perugia - Poi ho accusato una flessione di rendimento, ma ora sto bene e sento di poter dare di più alla squadra». Alla vigilia di ogni trasferta di questa stagione si è ripetuto il discorso sulle difficoltà che il Pavia incontra nel far punti lontano dal Fortunati. Le cifre in proposito sono eloquenti: 28 punti conquistati in casa, 5 in trasferta. «Siamo uno squadrone quasi imbattibile fra le mura amiche, mentre in viaggio finora abbiamo raccolto poco - ammette Boldrini - Anche per noi è difficile spiegare questo rendimento. Dal punto di vista tattico non cambia nulla: proviamo sempre a fare la nostra gara, in casa ci siamo sempre riusciti, fuori no. Alla luce della classifica attuale sarebbero bastati solo pochi punti esterni in più per essere primi - sottolinea il centrocampista azzurro - L'unica considerazione di fondo è che fin qui né noi né alcun altra squadra è riuscita a fare diversamente.

E' un campionato difficile perché i valori sono molto equilibrati, ogni domenica c'è qualche risultato a sorpresa e non ci sono mai partite dall'esito scontato». Boldrini fa parte di un reparto che ora offre molte soluzioni a Mangone, con l'arrivo a gennaio di Stefano Mazzocco c'è più qualità in impostazione e più concorrenza per un posto da titolare. «Siamo un gruppo valido e la competitività non può che far bene alla squadra - sottolinea Boldrini - L'obiettivo è far meglio nel ritorno specie in trasferta». Vercelli è tappa importante nel cammino del Pavia perché è la prima trasferta dopo la disfatta di Trento.

La Pro è in un buon momento e rappresenta un test importante per la maturità e la continuità della corsa azzurra. «Come noi vengono da due vittorie e questo conferma che stanno bene - risponde Boldrini - Noi vogliamo far punti e daremo il massimo perchè è fondamentale continuare a muovere la nostra classifica». Se il Pavia questa mattina completerà la sua preparazione, i tifosi potranno continuare ad acquistare i biglietti in prevendita nei punti Best Union della provincia (elenco disponibile sul sito www.paviacalcio.it) .